
14/05/1949 – 24/03/2019
Carlo Falciani non è stato uno scacchista nel senso tradizionale del termine, ma un grande organizzatore di tornei e un appassionato promotore di iniziative agonistiche e didattiche volte a diffondere il gioco degli scacchi tra le giovani generazioni della città di Livorno.
Dirigente Biologo presso l’Ospedale di Livorno per quarant’anni, il suo avvicinamento al mondo scacchistico avvenne quasi per caso, quando intuì il talento del figlio Edoardo, che a soli dieci anni cominciò a partecipare a tornei nazionali giovanili. Agli inizi degli anni 2000 iniziò a frequentare il Circolo Scacchistico di Lucca per seguirlo negli stage organizzati da quel sodalizio, finché nel 2002 entrò nel Consiglio Direttivo del Circolo Scacchi di Livorno, assumendo la carica di Presidente.
Da quel momento, anche grazie al sostegno dell’allora Assessore alla Cultura del Comune di Livorno Massimo Guantini – grande appassionato di scacchi – diede avvio a una stagione ricca di iniziative, orientate tanto alla promozione dell’attività giovanile quanto all’organizzazione di tornei provinciali e internazionali. Il Circolo Livorno Scacchi cominciò così a proporre annualmente un calendario di manifestazioni con un duplice obiettivo: offrire occasioni competitive ai giocatori esperti e avvicinare i più giovani al gioco attraverso percorsi didattico-pedagogici.
Tra le iniziative di quegli anni si ricordano i tornei provinciali validi per le classifiche individuali FSI, le partecipazioni al Campionato Italiano a Squadre, i tornei sociali semestrali e, soprattutto, il Torneo Internazionale Città di Livorno. Nato nel 2004, questo evento riportò dopo decenni la realtà scacchistica livornese sulla scena internazionale, richiamando Grandi Maestri e Maestri Internazionali da tutta Europa. Le edizioni si svolsero in sedi di grande prestigio — la Sala della Fortezza Vecchia, la Fortezza Nuova, il Circolo Ufficiali dell’Accademia — grazie anche al contributo del Comune di Livorno.
Negli stessi anni prese forma una proficua rete di collaborazioni con la Libreria Gaia Scienza, la Biblioteca Labronica F. D. Guerrazzi, la Biblioteca dei Ragazzi e il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, quest’ultimo diventato sede privilegiata delle attività rivolte ai giovani.
Alla sua scomparsa, nel marzo 2019, il Circolo Scacchi di Livorno, grazie all’ex presidente Andrea Raiano, ha voluto onorarne la memoria intitolando a suo nome la Scuola Livornese di Scacchi e la ludoteca del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo – un riconoscimento per l’impegno straordinario profuso a favore delle nuove generazioni, portato avanti con slancio, passione e dedizione incrollabile anche negli anni difficili della malattia.
